Processo per la morte di Uwadia Bose, chiamati a deporre nuovi testimoni

41

Sono stati chiamati a deporre due ex difensori di Alessandro Bulgarella e alcuni investigatori al processo di secondo grado per l’omicidio di Uwadia Bose, la donna nigeriana di 37 anni trovata morta la vigilia di Natale del 2013 nei pressi del cimitero di Custonaci. La richiesta è stata avanzata dal sostituto procuratore Franco Belvisi «applicato» alla Procura generale di Palermo e che sosterrà, quindi, l’accusa anche in questo procedimento a carico del lavapiatti assolto in primo grado dall’accusa di essere l’omicida della donna che lavorava di giorno come parrucchiera a Palermo e la sera si prostituiva a Trapani.

Se la Corte di Appello deciderà di accogliere le proposte dell’accusa, verrà riaperta l’istruttoria dibattimentale del processo. L’udienza in cui dovrà decidere è stata fissata per il 14 febbraio. Il legale  di Bulgarella, l’avvocato Nino Sugamele, ha fatto opposizione alla richiesta della Procura, “la Corte può decidere sulla base degli atti già in suo possesso – afferma – le circostanze che dovrebbero essere approfondite, in realtà sono già note”. 

Leggi anche altri articoli di Trapani o leggi originale


Questo contenuto è stato importato con un sistema automatizzato, senza intervento umano. È possibile segnalare la rimozione dei contenuti, leggendo prima le nostre Note Legali Disclaimer