L’ex giudice del Cga De Lipsis, “Mare Monstrum” e le sentenze pilotate per Ustica Lines

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La settimana scorsa nell’inchiesta della Procura di Roma per le sentenze pilotate e corruzione al Consiglio di stato e al Consiglio di giustizia amministrativa della Sicilia è stato arrestato l’ex presidente Raffaele Maria De Lipsis, finito ai domiciliari assieme al giudice Nicola Russo, già coinvolto in altre vicende giudiziarie, l’ex giudice della Corte dei Conti, Luigi Pietro Maria Caruso e il deputato dell’assemblea regionale siciliana Giuseppe Gennuso.

Il Gip ha disposto misure di arresti domiciliari e perquisizioni per il reato di corruzione in atti giudiziari commessi al Consiglio di Stato e al Consiglio di Giustizia amministrativa della Regione Sicilia. Il filone di inchiesta è lo stesso partito da Messina e che ha già portato all’arresto di quindici persone, tra cui gli avvocati siracusani Piero Amara e Giuseppe Calafiore.

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