Bancarotta fraudolenta, al via il processo ad un imprenditore trapanese

Bancarotta fraudolenta, al via il processo ad un imprenditore trapanese 

È entrato nel vivo il processo nei confronti dell’imprenditore trapanese Diego Favuzza, ex amministratore della società s. r.l. “L . i . m . a .”, Lavorazione Industriale Marmi ed affini con sede a Pizzolungo, dichiarata fallita l’1 dicembre 2014, con debiti per circa 3 milioni di euro. Questa fu la somma complessivamente vantata da 33 creditori.

Il processo vede imputato Favuzza per per bancarotta fraudolenta e documentale. Il Tribunale ha deciso di acquisire agli atti del dibattimento la relazione investigativa della guardia di finanza. A Favuzza, che ha precedenti anche per furto di energia elettrica nella segheria del marmo, Guardia di finanza e Procura di Trapani contestano di aver tenuto le scritture contabili “in maniera da non permettere la reale ricostruzione del patrimonio e del movimento di affari della società fallita”.

E in particolare, “non consegnava al curatore fallimentare le scritture contabili nei termini di legge, consegnando, dopo numerosi solleciti, solo una documentazione parziale; depositava con grave ritardo il libro giornale del 2013, scritturato solo fino a luglio”.

L’articolo completo nell’edizione di Trapani del Giornale di Sicilia di oggi.

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